OpenOSB Project

Nuovo arredo in laboratorio.

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Durante la pausa estiva il laboratorio aveva bisogno di un restyling, in particolare l’arredo della zona didattica: l’aula dedicata ai corsi, alla zona studio ed alle attrezzature di rapido utilizzo doveva acquisire due funzioni.

  1. Ordine – cassettiere, mobiletti, carrelli utili per disporre un po’ di tutto.
  2. Personalità maker – qualcosa fatto dal nostro staff con la partecipazione degli utenti del laboratorio.

Nasce così la ricerca di un materiale che sia resistente ma facilmente lavorabile, e la scelta cade sui pannelli in OSB.

Cosa sono i pannelli in OSB?

osbpannel

Pannello costituito da più strati di trucioli di legno lunghi e piatti, detti “strand”, orientati in modo specifico, incollati tra loro e pressati. Da qui il nome OSB (Oriented Strand Board) che significa appunto pannello a scaglie orientate.

Grazie alla struttura a tre strati perpendicolari si ottiene un grado di elevata stabilità morfologica del pannello e in tal modo si riducono drasticamente possibili rigonfiamenti e ritiri in caso di variazioni di umidità. L`applicazione principale dei pannelli OSB la ritroviamo nell’edilizia in legno e, in particolare, nel rivestimento di costruzioni leggere (sistemi intelaiati) oppure per la costruzione di pavimenti.  L’OSB trova inoltre applicazione nell’industria dell’imballaggio e dei mobili, cosi come ad esempio nella costruzione di casseforme e armature per calcestruzzo.
Grazie all’ottimo rapporto fra prezzo e prestazioni, l’impiego di questi pannelli è molto diffuso.

I pannelli vengono a loro volta suddivisi nelle categorie OSB 2 e OSB 3 che, oltre per il diverso numero di strati (rispettivamente 2 strati e 3 strati), si differenziano per il tipo di collante utilizzato nella realizzazione del pannello: incollaggio ureico per l’OSB 2  e incollaggio fenolico per l’OSB 3  che acquista così una notevole resistenza ad acqua ed umidità e si adatta ad un utilizzo esterno.

Perchè Open?

Come per i software si parla di Open Source  per quel software di cui si rende pubblico il codice sorgente, favorendo il libero studio e permettendo a programmatori indipendenti di apportarvi modifiche ed estensioni secondo apposite licenze d’uso, allo stesso modo riteniamo sia un ottimo sviluppo condividere in modo Open la realizzazione di questo arredo, semplice e liberamente modificabile. La speranza di questo progetto e che il nostro portale possa diventare un punto di riferimento per condividere tra utenti le possibili personalizzazioni.osb-logo

Se nell’uso del OSB avete trovato un materiale utile al vostro arredo e desiderate condividere con noi e tutta la community  i vostri progetti, potete pubblicare sui canali social con #OpenOSB ed inviare la vostra documentazione al nostro indirizzo email info@fablabbergamo.it . Pubblicheremo quindi il materiale fornito, ovviamente riportando il nome ed i recapiti del maker che ha apportato le personalizzazioni.

Gli elementi disponibili.

 

#  LIBRERIA

libreria_cad

Materiale occorrente

> pannello osb con i seguenti tagli (riportati nel libretto pdf a fondo sezione)
> n. 24 viti 6 x 60 mm
> n. 32 viti 4 x 20 mm
> n. 4 ruote in gomma o poliuretano (portata 25kg) ø50 mm
> n. 4 cerniere per apertura delle due ante
> n. 2 cricchetto a due rulli 30 x 30 x 15 mm

Attrezzatura occorrente

> trapano / avvitatore
> punta per legno da ø 5 o ø 6
> n. 4 morsetti a G o a molla
> n. 2 piastre piegate 85 x 65 mm
> metro rigido
> matita (per segnare i punti dove trapanare)
> punta per avvitatore a croce

Istruzioni

Prima di tutto, seguendo il libretto di istruzioni, tracciamo i punti dove effettuare i fori per le connessioni tra i pannelli. Nell’assemblaggio aiutatevi con le due piastre ed i morsetti, in modo da ottenere la perpendicolarità tra i piani. Una volta fissati con i morsetti, recuperiamo i punti tracciati per i fori e verifichiamo che siano realmente in continuità.

Trapaniamo con la punta del 5 (consigliata) in modo da dare una traccia che la nostra vite dovrà seguire.
Dopo di che inseriamo con l’avvitatore la nostra vita. Come noterete nei disegni, per garantire la stabilità abbiamo inserito almeno 3 viti su ogni incontro tra i piani, in modo da avere tre punti che permettano il passaggio dei pesi a terra.

Come per un modellino dei lego e le classiche istruzioni di IKEA, anche noi abbiamo preparato un pdf con le istruzioni di assemblaggio.

>> SCARICA IL LIBRETTO DI ISTRUZIONI DI MONTAGGIO DELLA LIBRERIA <<


#  MOBILE CON RUOTE

mobile-con-ruote

Materiale occorrente

> pannello osb con i seguenti tagli (riportati nel libretto pdf a fondo sezione)
> n. 42 viti 6 x 60 mm
> n. 16 viti 4 x 20 mm
> n. 4 ruote in gomma o poliuretano (portata 25kg) ø50 mm

Attrezzatura occorrente

> trapano / avvitatore
> punta per legno da ø 5 o ø 6
> n. 4 morsetti a G o a molla
> n. 2 piastre piegate 85 x 65 mm
> metro rigido
> matita (per segnare i punti dove trapanare)
> punta a croce per avvitatore

Istruzioni

Anche in questo caso le istruzioni sono come quelle riportate nell’articolo della libreria. Ad ogni modo trovate le istruzioni di assemblaggio nel pdf allegato.

>> SCARICA IL LIBRETTO DI ISTRUZIONI DI MONTAGGIO DEL MOBILE <<


#  SCAFFALE STRUMENTI ELETTRONICI

scaffale-elettronica

Materiale occorrente

> pannello osb con i seguenti tagli (riportati nel libretto pdf a fondo sezione)
> n. 42 viti 6 x 60 mm
> n. 16 viti 4 x 20 mm
> n. 4 ruote in gomma o poliuretano (portata 25kg) ø50 mm

Attrezzatura occorrente

> trapano / avvitatore
> punta per legno da ø 5 o ø 6
> n. 4 morsetti a G o a molla
> n. 2 piastre piegate 85 x 65 mm
> metro rigido
> matita (per segnare i punti dove trapanare)
> punta a croce per avvitatore

Istruzioni

Anche in questo caso le istruzioni sono come quelle riportate nell’articolo della libreria. Ad ogni modo trovate le istruzioni di assemblaggio nel pdf allegato.

>> SCARICA IL LIBRETTO DI ISTRUZIONI DI MONTAGGIO DELLO SCAFFALE  <<

Optional

Per far passare i cavi elettrici, sui pannelli laterali possono esser poste delle aperture mediante una sega a tazza.

Con l’uso di strip led si possono illuminare gli scomparti, o con arduino realizzare dei giochi di luce, simpatici per espositori e simili.

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