“Python in pratica” – supporti lezioni

La prima lezione è stata dedicata alle basi del linguaggio e all’uso dei notebook interattivi in ambiente Google Colab, pensata per chi vuole imparare a programmare in modo pratico e immediato.

Cosa abbiamo visto

Lezione 1 (slides)

Nella prima lezione abbiamo scoperto Python: la sua storia, la filosofia che lo rende così leggibile, e perché oggi è diventato uno strumento indispensabile in ambito data science, automazione e prototipazione. Siamo partiti dalle fondamenta: come dichiarare variabili, quali tipi di dato esistono (numeri, stringhe, liste) e come manipolarli. Abbiamo poi esplorato le istruzioni di controllo — if per prendere decisioni, while per ripetere operazioni — il tutto accompagnato da esercizi pratici che ci hanno permesso di sporcarci subito le mani con il codice.

Lezione 2 (slides)

Nella seconda lezione abbiamo fatto un salto di qualità. Abbiamo imparato a creare funzioni: blocchi di codice riutilizzabili che rendono i programmi più organizzati e leggibili. Con def abbiamo definito le nostre prime funzioni, scoprendo come passare parametri e ottenere valori di ritorno.

Abbiamo poi approfondito il ciclo for e la funzione range(), strumenti potentissimi per iterare su sequenze di dati. La vera novità sono stati i dizionari: strutture dati che associano chiavi a valori, perfette per organizzare informazioni complesse. Li abbiamo messi alla prova costruendo una rubrica telefonica completa, imparando ad aggiungere, cercare, modificare ed eliminare contatti.

Infine, abbiamo aperto una finestra sul mondo esterno usando la libreria Requests. Abbiamo interrogato servizi web reali: prima l’API di Open-Meteo per ottenere le previsioni del tempo a Bergamo, poi TheCatAPI per recuperare immagini casuali di gatti. È stato entusiasmante vedere come poche righe di Python possano interagire con servizi disponibili su Internet!

I contenuti del notebook

Lezione 1

Il notebook “Lezione 1” vi guida passo passo attraverso tutti gli esempi visti in aula. Si parte dallo “Zen of Python” — la filosofia del linguaggio — per poi passare alla dichiarazione di variabili, all’uso di Python come calcolatrice, alla formattazione dell’output con le comode f-string. Troverete esercizi su if, while e for, pensati per consolidare i concetti con la pratica.

Lezione 2

Il notebook “Lezione 2” inizia con un rapido ripasso dei concetti della prima lezione, per poi addentrarsi nei nuovi argomenti.

La sezione sulle funzioni mostra come definirle, come usare parametri posizionali e nominati (rendendo il codice più leggibile), e come restituire valori. Segue un’esplorazione di range() e del ciclo for, con esempi pratici come il calcolo dei quadrati o il filtraggio di numeri pari.

Il cuore del notebook è dedicato ai dizionari: partendo da zero, costruiamo insieme una rubrica telefonica funzionante. Impariamo ad accedere ai valori tramite chiave, ad aggiungere e modificare contatti, a eliminarli, e a iterare sull’intera rubrica con i metodi keys(), values() e items().

La parte finale è dedicata alle API web: installiamo la libreria Requests con pip, impariamo a fare richieste HTTP GET, e mettiamo in pratica il tutto interrogando servizi reali. L’esempio del meteo mostra come decodificare una risposta JSON e estrarre le informazioni che ci interessano.

Perché usiamo i Python notebook (Colab)

Il corso utilizza notebook Jupyter/Colab: documenti che combinano testo esplicativo, codice eseguibile e risultati nello stesso file, facilitando l’apprendimento graduale e la sperimentazione guidata. Con Google Colab è possibile eseguire Python direttamente dal browser, senza installazioni locali, salvando i propri esercizi su Google Drive e condividendo facilmente i notebook con il gruppo o con i volontari del FabLab.

Prossime lezioni

Il corso prosegue con due appuntamenti che ci porteranno a esplorare l’analisi dati e l’intelligenza artificiale.

Lezione 3 (24 gennaio) — Ci immergeremo nel mondo dei dati con la libreria Pandas, imparando a caricare, filtrare e analizzare tabelle. Creeremo anche le nostre prime visualizzazioni grafiche con Matplotlib.

Lezione 4 (31 gennaio) — Il gran finale: scopriremo come dialogare con i Large Language Models (ChatGPT, Claude) direttamente da Python, aprendo possibilità creative e pratiche davvero interessanti.

Materiali disponibili

Vi invitiamo a rivedere il materiale, riprovare gli esempi e completare gli esercizi proposti: il corso è fortemente orientato alla pratica e l’uso costante del notebook è il modo migliore per consolidare quanto visto in aula.

Chi desidera approfondire o ha domande può contattare il FabLab Bergamo o il docente tramite i contatti indicati nelle slide, oppure passare in sede durante le attività associative per confrontarsi con i volontari e continuare a sperimentare.

Links ai materiali

Lezione Slides Notebook
Lezione 1 PDF Google Colab
Lezione 2 PDF Google Colab

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